Moscato

Il Moscato deriva il suo nome da muscum (muschio) a causa del profumo intenso e del suo dolce aroma. Originario del bacino medio-orientale del Mediterraneo, noto a Catone e Columella, furono i coloni greci a favorirne la diffusione nelle regioni italiane meridionali portando con sé semi e tralci per poterlo coltivare nelle colonie della Magna Grecia.

La diffusione al nord avvenne principalmente nel Medioevo grazie ai commerci dei Veneziani con le isole del Mediterraneo, che lo importarono in tutto il nord Europa e fu spinta dall’insistenza delle classi agiate, in quanto il viticoltore era spesso recalcitrante alla sua coltivazione, data la difficoltà nell’ottenere il vino passito.

Con quest’uva produciamo: